Disciplina: anche il ciclista deve fermarsi allo STOP !

 

Il ciclista e il Codice della strada: le regole da rispettare

Un dubbio ricorrente che assale molte persone che si approcciano all’uso della bicicletta, riguarda il rispetto del Codice della Strada e le regole che disciplinano il comportamento da tenere da parte del ciclista.

Sembra una banalità, ma è utile ricordare che anche i ciclisti, come gli automobilisti e i conducenti di altri mezzi che si spostano sulla strada, devono rispettare il Codice della strada. E’ tuttavia evidente che il ciclista è un soggetto debole, quasi al pari del pedone, ed è quindi necessario che le norme prevedano una maggiore tutela per questa categoria. L’auspicio è che la Legge Quadro di recente emanazione (vedi altro articolo nel nostro blog) venga resa attuativa in tempi rapidi.

Ad oggi, pertanto, non resta che affidarsi al caro, ma vecchio, CdS che stabilisce le regole comportamentali che chi usa i pedali deve conoscere e osservare. Ad esempio, secondo le norme attuali, chi va in bicicletta deve rispettare i sensi unici o i doppi sensi di circolazione, non può viaggiare contromano, non deve fare inversione ad U, deve dare la precedenza a chi proviene da destra, non può passare con il semaforo rosso …

Sintetizziamo, quindi, di seguito, le norme di comportamento per i conducenti di velocipedi (art. 182 Codice della Strada)

  • I ciclisti devono procedere su un’unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano, mai affiancati in numero superiore a due;
  • Quando circolano fuori dai centri abitati devono procedere su un’unica fila, salvo che uno di essi sia minore di 10 anni e proceda sulla destra dell’altro;
  • I ciclisti devono avere libero uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano
  • Devono essere in ogni momento in grado di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie
  • Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, condurre animali e farsi trainare da un altro veicolo
  • In particolari condizioni, quando possa esserci pericolo per i pedoni, i ciclisti devono condurre il veicolo a mano, In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza
  • È vietato trasportare altre persone sul velocipede, a meno che lo stesso non sia stato appositamente costruito e attrezzato allo scopo
  • È consentito al conducente maggiorenne, il trasporto di un bambino fino ad otto anni, opportunamente assicurato con apposite attrezzature
  • I velocipedi devono transitare sulle piste a loro riservate (quando esistono !)
  • Fuori dai centri abitati, da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del Sole, e all’interno di gallerie, i ciclisti hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità

 

Nei prossimi articoli, affronteremo altri temi legati alle regole che disciplinano il mondo delle due ruote.

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