Se volete dimagrire davvero,

lasciate a casa l’auto e andate al lavoro in bici. Lo dice la scienza.

 

Sedentaristressati, sovrappeso. Questa è l’impietosa fotografia degli italiani di oggi.

Fioccano quindi le soluzioni volte al dimagrimento, dalle diete (da quelle personalizzate create da dietisti laureati alle discutibili proposte dietetiche vendute su Facebook da ragazze prive di titoli di studio) e ai più svariati metodi per perdere peso.

Eppure un modo semplice, senza costi né rinunce è facilmente disponibile (e molto spesso sta facendo la ruggine nella vostra cantina).

Uno studio pubblicato a Giugno 2018 ha valutato l’impatto che la scelta del mezzo di trasporto per andare al lavoro ha sulla distribuzione della massa corporea. L’indice valutato è appunto il BMI (Body Mass Index), che è in sostanza il risultato del proprio peso corporeo (in kg) diviso il quadrato della propria altezza (in m). L’indice di massa corporea è strettamente correlato allo sviluppo delle patologie tipiche della vita sedentaria: ipertensione arteriosa, diabeteischemia coronarica, obesità, osteoporosi.

Lo studio, dal titolo “Transport mode choice and body mass index: Cross-sectional and longitudinal evidence from a European-wide study” ha reclutato volontari da 7 città europee (tra cui Roma) e ha valutato l’impatto che il mezzo di trasporto scelto per andare al lavoro ha sul BMI.
Da questa ricerca è emerso che in generale (a parità di altezza) le persone che decidono di andare in bici al lavoro presentano un BMI minore.
La cosa curiosa è che è stato visto che chi passava dall’uso dell’auto a quello della bici perdeva in media 750gr di peso corporeo a settimana, fino a una stabilizzazione del peso. Contrariamente, chi smetteva di usare la bici e passava all’auto, ingrassava in media di 450gr a settimana, senza stabilizzazione.

Da qui emergono dati importanti:

  • In primis, una perdita di peso di 750gr a settimana, in modo salutare e senza impatti negativi sulla salute, è un valore molto alto, considerando anche il fatto che il ciclismo è uno sport senza impatti e che quindi (a dispetto della camminata e della corsa) non manda in sofferenza le articolazioni in persone sovrappeso.
  • In seconda istanza si nota come anche le e-bike abbiamo un impatto migliorativo sulla forma fisica soprattutto se il tragitto è più lungo di 5km, altrimenti tale miglioramento è molto meno marcato.
  • Infine gli automobilisti presentano un indice di massa corporea maggiore e l’uso dell’auto è una causa di aumento del peso corporeo.

Per cui, visto che al rientro dalle ferie riprenderemo le nostre consuetudini “pantofolaie” (lavoro, divano, partite in tv …) , probabilmente possiamo scegliere un modo di tenerci in forma a bassissimo costo e senza stravolgere le nostre abitudini.

 

(Contenuto tratto dal sito www.bikeitalia.it – articolo di Omar Gatti del 24/8/2018)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WordPress spam blocked by CleanTalk.